DETERMINAZIONE DEL pH attraverso il METODO POTENZIOMETRICO
 

Team Leader: Noemi Colozza

 

Il metodo potenziometrico può essere impiegato per la determinazione del pH nelle acque destinate al consumo umano e alle acque di varia origine e natura nel campo di pH 1-13. Questo si realizza con l’impiego di un elettrodo adatto a questo intervallo di lavoro (elettrodo con basso errore alcalino con risposta lineare nel campo di pH 1-13).

Taratura del pH-metro.

A causa delle differenze costruttive riscontrabili nei vari strumenti in commercio è praticamente impossibile fornire istruzioni generalizzate per l’uso di tali apparecchiature. In tutti i casi valgono comunque le istruzioni specifiche d’uso fornite dal costruttore. Tarare il sistema di misura facendo uso di una soluzione tampone di riferimento avente pH prossimo a quello del campione e controllare la linearità della risposta dello strumento, facendo uso di almeno un’altra soluzione di riferimento a pH diverso (pH = 4 o pH = 10). A tal fine immergere la coppia di elettrodi in 25-50 mL di soluzione tampone, contenuti in un bicchiere pulito ed asciutto, e misurare il pH. Se il valore letto non corrisponde a quello della soluzione tampone di riferimento scelta, riferirsi al manuale dello strumento* per riportare la lettura al valore nominale della soluzione tampone.